10 auto brutte e costose

Blasone e tecnologia spesso non vanno d’accordo con look e gusti del pubblico. E’ così che la storia dell’automobile è costellata di auto brutte, nonostante siano state il frutto di Marchi prestigiosi, hanno fatto storcere il naso a parecchi appassionati. Non smetteremo mai di dirlo ovviamente: il “farsi piacere” o meno un’auto dipende da mille sfumature del tutto soggettive, ma spesso il confine con l’oggettività è davvero poco distante.

In realtà molti di questi esempi testimoniano il “coraggio” di alcune Case, a caccia di una clientela sempre più variegata e differente da quella classica e affezionata ad un certo tipo di design. Nessuno vuole dire che la Porsche Panamera sia brutta, ma è innegabile che il pubblico più conservatore non l’abbia (almeno all’inizio) vista di buon occhio.

Ecco quindi una carrellata di vetture figlie di marchi “nobili” che, per quanto comode, ricche e tecnologicamente avanzate, non hanno accontentato proprio tutti i palati: Rolls Royce Camargue (1975); Lamborghini LM002 (1986); Hummer H1 (2003); Caparo T1 (2006); Cadillac Escalade (2003); Mercedes Classe R (2006); Porsche Panamera (2010); Ford Scorpio (1994); BMW Z13 Concept (1994); Renault Vel Satis (2001).

Ecco quindi una carrellata di vetture figlie di marchi “nobili” che, per quanto comode, ricche e tecnologicamente avanzate, non hanno accontentato proprio tutti i palati: Rolls Royce Camargue (1975); Lamborghini LM002 (1986); Hummer H1 (2003); Caparo T1 (2006); Cadillac Escalade (2003); Mercedes Classe R (2006); Porsche Panamera (2010); Ford Scorpio (1994); BMW Z13 Concept (1994); Renault Vel Satis (2001).