Aiuti alla guida: le auto che frenano da sole

Negli ultimi anni si stanno moltiplicando e diffondendo i nuovi sistemi di sicurezza e aiuti alla guida. Ne abbiamo provati diversi e, in barba ai puristi della guida sportiva, dobbiamo ammettere che molti di questi si sono trasformati in compagni di viaggio di cui non vorremmo mai fare a meno.

Molte soluzioni riguardano la frenata intelligente in caso di emergenza. Un optional che, come per l’ABS, auspichiamo si trasformi in un accessorio obbligatorio di serie.

Dal più semplice, al più ricco di funzioni, il nuovo sistema di frenata automatica ha un pregio su tutti, quello di evitare i tamponamenti più comuni in città, quelli che per intenderci avvengono soprattutto per distrazione. Nella maggior parte dei casi il sistema di frenata automatica funziona fino a 30 km/h circa. Una delle condizioni più diffuse. Basta una distrazione, un arresto improvviso del veicolo che ci precede mentre si abbassano gli occhi per controllare altre funzioni vettura o mentre si è sovrappensiero e il danno è fatto.

I sistemi più semplici, funzionano quasi esclusivamente alla basse andature e grazie ad un radar posto sul parabrezza intercettano il veicolo anteriore e nel caso in cui il conducente non abbia la prontezza di riflessi di frenare in tempo, il sistema procederà ad arrestare il veicolo prima dell’impatto. Una cosa molto importante è lasciar fare tutto al sistema una volta che la manovra di emergenza è iniziata; ma in fondo è stato progettato proprio per questo. Di fatto un intervento sul pedale del freno dopo l’inizio della manovra peggiorerebbe lo spazio di arresto, come ci è stato spiegato in uno dei nostri test drive.

Tutto è quindi governato dall’elettronica attraverso dei sistemi che eseguono oltre cinquanta calcoli al secondo per “decidere” se e quanto velocemente intervenire. A seconda del modello di vettura questi sistemi hanno un raggio di ampiezza del radar che varia dai sei ai dodici metri.

Salendo di gamma i nuovi sistemi di frenata intelligente sono stati combinati alla funzione cruise control, che prende ora la nuova dicitura Adaptive Cruise Control. In questa configurazione la frenata di emergenza agisce sulla velocità di crociera impostata dal guidatore adattandola in base al veicolo che precede. L’auto rallenterà mantenendo la distanza di sicurezza impostata fino a quando la strada non tornerà libera e il cruise control riporterà la vettura alla velocità impostata.

Ancora oltre si spingono alcuni modelli che hanno reso possibile il mantenimento della distanza di sicurezza anche nella guida cittadina. Una vera magia è veder rallentare l’auto fino a fermarsi progressivamente al rallentamento o allo stop della vettura che precede.

Tutto ciò non solleva o vuole favorire un comportamento disinteressato al volante da parte del guidatore. È bene ricordare che esiste sempre una percentuale di fallibilità di un sistema elettronico, oltre che condizioni in cui l’accuratezza del sistema perde di efficacia, come ad esempio i casi di una fitta pioggia o di visibilità ridotta a causa della nebbia. Un consiglio utile per chi volesse scegliere uno di questi sistemi come optional per la propria auto è quello di mantenere il parabrezza sempre molto pulito, un vetro sporco potrebbe influire sulle capacità del sistema e limitarne l’efficacia.