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Costo ricarica Citroën Ami: casa, wallbox e colonnina | CarPlanner

Scritto da Marco Alveo | 18-feb-2026 7.00.00

Quanto costa ricaricare completamente una Citroën Ami?

Il costo dipende dalla tariffa €/kWh e dalla capacità della batteria.

I costi di ricarica dipendono da numerose variabili che possono far variare significativamente la spesa reale, tra cui:

  • Tariffa energetica (€/kWh) del proprio fornitore elettrico
  • Fascia oraria di ricarica (F1/F2/F3 per tariffe biorarie o multiorarie)
  • Efficienza di ricarica (perdite energetiche durante il processo)
  • Temperatura ambientale (che influenza l'efficienza della batteria)
  • Stato di degrado della batteria nel tempo
  • Tipo di ricarica utilizzato (domestica, wallbox, colonnina pubblica)

I valori riportati sono indicativi e devono essere considerati come riferimento orientativo. Per un calcolo preciso, è necessario conoscere le proprie condizioni specifiche.

Stima costo ricarica Ami

Citroën Ami è equipaggiata con una batteria agli ioni di litio da 5,5 kWh di capacità nominale, come confermato dal sito ufficiale Citroën Italia e dalle schede tecniche disponibili. La batteria è posizionata sotto il pianale del veicolo e alimenta un motore elettrico da 6 kW (8 CV) di potenza.

Per calcolare il costo teorico di una ricarica completa (da 0% a 100%), è necessario moltiplicare la capacità della batteria per la tariffa energetica applicata nel proprio scenario di ricarica. Tuttavia, è importante considerare che il costo reale sarà leggermente superiore a causa delle perdite di efficienza durante la ricarica (generalmente tra il 10% e il 15%).

Formula di calcolo base: Costo ricarica = Capacità batteria (kWh) × Tariffa energetica (€/kWh) × Fattore di inefficienza

Di seguito analizziamo i principali scenari di ricarica disponibili per Citroën Ami.

Casa (presa domestica)

La ricarica domestica è il metodo più comune e conveniente per ricaricare Citroën Ami. Il veicolo viene fornito di serie con un cavo di ricarica integrato dotato di spina Schuko standard (220V), che si trova in un apposito vano accanto alla porta destra del passeggero.

Caratteristiche tecniche ricarica domestica:

  • Potenza di ricarica: 2,2-3 kW (tipicamente 2,2 kW con presa domestica standard)
  • Tempo ricarica completa (0-100%): circa 3-4 ore secondo le fonti ufficiali Citroën
  • Tipo di connessione: presa Schuko standard 220V (come quella degli elettrodomestici)
  • Installazione richiesta: nessuna, si utilizza una normale presa domestica

Stima costo ricarica domestica (febbraio 2025):

Considerando una tariffa energetica media residenziale italiana di circa 0,30-0,35 €/kWh (dato indicativo che varia in base al fornitore, al contratto e alla fascia oraria):

  • Costo teorico minimo (5,5 kWh × 0,30 €/kWh): circa 1,65€
  • Costo teorico massimo (5,5 kWh × 0,35 €/kWh): circa 1,93€
  • Costo reale stimato (includendo perdite del 10-15%): circa 1,80-2,20€

Nota sulle tariffe biorarie/multiorarie: se si dispone di un contratto biorario o multiorario, il costo può essere significativamente ridotto ricaricando durante le fasce orarie notturne (F2/F3), quando le tariffe sono più basse. In questo caso, il costo potrebbe scendere anche sotto 1,50€ per ricarica completa.

Vantaggi:

  • Massima comodità (ricarica a casa propria)
  • Costi energetici generalmente più bassi rispetto alle colonnine pubbliche
  • Nessun costo di installazione aggiuntivo

Svantaggi:

  • Tempi di ricarica più lunghi rispetto a soluzioni dedicate
  • Necessità di avere accesso a un garage o posto auto con presa elettrica

Wallbox

L'installazione di una wallbox domestica può ridurre i tempi di ricarica e offrire maggiore sicurezza e controllo sul processo di ricarica. Tuttavia, per Citroën Ami il beneficio è limitato rispetto ad altri veicoli elettrici, dato che la batteria è relativamente piccola (5,5 kWh) e la ricarica con presa domestica richiede già solo 3-4 ore.

Caratteristiche wallbox per Ami:

  • Potenza di ricarica: tipicamente 3,7 kW o 7,4 kW (Ami supporta potenze AC limitate)
  • Tempo ricarica completa stimato: circa 2-3 ore con wallbox da 3,7 kW
  • Installazione richiesta: sì, con costi variabili (400-1.500€ a seconda del modello e dell'impianto)

Stima costo ricarica con wallbox:

Il costo energetico per kWh è identico a quello della ricarica domestica (poiché si utilizza la stessa fornitura elettrica di casa), ma la wallbox può offrire:

  • Maggiore efficienza di ricarica (minori dispersioni)
  • Programmazione della ricarica nelle fasce orarie più economiche
  • Monitoraggio dei consumi tramite app dedicate

Costo stimato: circa 1,65-2,20€ per ricarica completa (come con presa domestica)

Vantaggi aggiuntivi della wallbox:

  • Tempi di ricarica leggermente ridotti
  • Maggiore sicurezza elettrica (protezioni dedicate)
  • Possibilità di monitoraggio e programmazione
  • Potenziale accesso a incentivi per installazione (verificare disponibilità)

Svantaggi:

  • Costo iniziale di installazione (400-1.500€)
  • Per Ami il beneficio sui tempi è limitato (batteria piccola)
  • ROI (ritorno dell'investimento) da valutare caso per caso

Colonnina AC

Le colonnine di ricarica pubbliche AC (corrente alternata) sono disponibili in molte città italiane, spesso in aree pubbliche, parcheggi, centri commerciali e stazioni di servizio.

Caratteristiche ricarica colonnina AC:

  • Potenza di ricarica: variabile, tipicamente 7,4 kW, 11 kW o 22 kW (Ami limita comunque la potenza in ingresso)
  • Tempo ricarica stimato: circa 1-2 ore (dipende dalla potenza disponibile e da quella accettata da Ami)
  • Accesso: tramite app o tessera del gestore (Enel X, Be Charge, A2A, ecc.)
  • Adattatore: potrebbe essere necessario un adattatore per collegare Ami alle colonnine pubbliche

Stima costo ricarica colonnina AC pubblica:

Le tariffe delle colonnine pubbliche variano molto in base al gestore, alla località e alla tipologia di abbonamento. A febbraio 2025, i costi medi si aggirano su:

  • Tariffa a consumo (senza abbonamento): circa 0,45-0,70 €/kWh
  • Tariffa con abbonamento: circa 0,35-0,50 €/kWh
  • Costi fissi aggiuntivi: alcuni gestori applicano costi di attivazione o occupazione stallo

Costo stimato ricarica completa:

  • Con tariffa a consumo: 2,50-3,85€ (5,5 kWh × 0,45-0,70 €/kWh)
  • Con abbonamento: 1,93-2,75€ (5,5 kWh × 0,35-0,50 €/kWh)

Nota importante: per Ami, la ricarica pubblica AC è generalmente meno conveniente rispetto alla ricarica domestica, sia in termini economici che di praticità. È più indicata per situazioni di emergenza o quando non si ha accesso a una presa domestica.

Limitazioni in Italia: secondo alcune fonti, in Italia non è consentito utilizzare adattatori rimovibili dall'esterno per caricare Ami alle colonnine pubbliche, limitando di fatto l'uso di queste infrastrutture. È importante verificare presso il concessionario Citroën le modalità corrette di ricarica pubblica.

DC/HPC (ricarica rapida in corrente continua)

Citroën Ami non supporta la ricarica in corrente continua (DC) o HPC (High Power Charging). Il veicolo è progettato esclusivamente per la ricarica AC (corrente alternata) con potenze limitate, compatibili con prese domestiche e wallbox.

Questa limitazione è coerente con:

  • Le dimensioni ridotte della batteria (5,5 kWh)
  • La destinazione d'uso del veicolo (mobilità urbana a corto raggio)
  • L'ottimizzazione dei costi di produzione

Per un utilizzo quotidiano cittadino di Ami, la ricarica domestica notturna è più che sufficiente a garantire l'autonomia necessaria.

Autonomia e consumi

Citroën Ami dichiara un'autonomia ufficiale di 75 km secondo il ciclo WLTP (Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure), come confermato dal sito ufficiale Citroën Italia e dalle schede tecniche disponibili.

Tuttavia, l'autonomia reale può variare significativamente in base a numerosi fattori operativi:

Fattori che influenzano l'autonomia:

  • Stile di guida: accelerazioni brusche e frenate frequenti riducono l'autonomia
  • Temperatura esterna: le basse temperature riducono l'efficienza della batteria fino al 30-40%
  • Uso del riscaldamento: può ridurre ulteriormente l'autonomia in inverno
  • Percorso: salite ripetute consumano più energia rispetto a percorsi pianeggianti
  • Carico del veicolo: peso di passeggeri e bagagli
  • Pressione pneumatici: pneumatici sgonfi aumentano i consumi
  • Età della batteria: con il tempo la capacità si riduce

Autonomia reale stimata in diversi scenari:

  • Guida tranquilla in condizioni ottimali (primavera/autunno, percorso pianeggiante): circa 70 km
  • Guida normale mista: circa 55 km
  • Condizioni invernali (basse temperature, uso riscaldamento): circa 45 km
  • Condizioni critiche (sotto 20% batteria, temperature molto basse): modalità "Tartaruga" attivata automaticamente con velocità limitata a 30-32 km/h

Consumo energetico stimato:

Sulla base della capacità della batteria (5,5 kWh) e dell'autonomia dichiarata (75 km):

  • Consumo teorico: circa 7,3 kWh/100 km (5,5 kWh ÷ 75 km × 100)
  • Consumo reale medio: circa 10-12 kWh/100 km (considerando condizioni d'uso normali e inefficienze)

Cycle (WLTP/city/mixed)

Range (km)

Consumption (kWh/100 km)

Notes

WLTP (official)

75

~7,3

Dato ufficiale Citroën Italia - ciclo omologazione

City (optimal conditions)

~70

~7,9

Guida tranquilla, temperatura ottimale, percorso pianeggiante

Mixed (normal use)

~55

~10,0

Guida normale mista, condizioni medie

Winter (cold conditions)

~45

~12,2

Temperature basse, uso riscaldamento, riduzione efficienza batteria

Nota: i valori di consumo sono calcolati sulla base della capacità batteria (5,5 kWh) e dell'autonomia rilevata. I dati reali possono variare in base a stile di guida, condizioni ambientali e stato del veicolo.

Ricarica e tempi

Citroën Ami supporta esclusivamente la ricarica AC (corrente alternata). Il veicolo viene fornito di serie con un cavo di ricarica integrato con spina Schuko standard, che permette la ricarica domestica senza necessità di attrezzature aggiuntive.

Potenza di ricarica supportata: secondo le specifiche tecniche ufficiali, Ami supporta una potenza di ricarica di circa 2,2-3 kW in AC.

Tempi di ricarica ufficiali (fonte: sito Citroën Italia):

  • Ricarica completa (0-100%): circa 3-4 ore con presa domestica standard (220V)
  • Ricarica parziale (esempio 20-80%): circa 2-2,5 ore

Nota sui tempi: i tempi di ricarica possono variare leggermente in base a:

  • Temperatura della batteria
  • Età della batteria e numero di cicli di carica
  • Potenza effettiva erogata dalla presa/wallbox
  • Livello di carica iniziale

Charging type

Max power

10–80% time

0–100% time

Scenario (HPC / AC station / wallbox / home socket)

AC

~2,2-3 kW

~2-2,5 hours

~3-4 hours

Home socket (standard 220V Schuko plug, included cable)

AC

~3-3,7 kW

~1,5-2 hours

~2-3 hours

Wallbox (requires installation, limited benefit for small 5.5 kWh battery)

Nota: Ami non supporta ricarica DC/rapida. La ricarica pubblica AC in Italia può avere limitazioni normative per i quadricicli. Verificare sempre presso concessionario ufficiale.

Consigli pratici per la ricarica:

  1. Pianificare la ricarica notturna: sfruttare le tariffe elettriche più basse
  2. Non attendere lo 0%: ricaricare quando la batteria scende sotto il 20% per evitare l'attivazione della modalità "Tartaruga"
  3. Evitare ricariche complete ripetute al 100%: per preservare la longevità della batteria, è consigliabile mantenere il livello di carica tra 20% e 80% nell'uso quotidiano
  4. Proteggere la batteria dal freddo: in inverno, se possibile, ricaricare in ambiente riscaldato (garage)
  5. Monitorare lo stato di carica: utilizzare l'app My Citroën per controllare l'autonomia residua e lo stato della ricarica

 

Prezzo/offerte e impatto TCO

Il costo totale di possesso (TCO - Total Cost of Ownership) di Citroën Ami deve considerare non solo il prezzo d'acquisto, ma anche:

  • Costi energetici di ricarica
  • Assicurazione obbligatoria RC Auto
  • Manutenzione ordinaria e straordinaria
  • Bollo auto (se applicabile nella propria regione)
  • Revisione periodica obbligatoria
  • Ammortamento del valore del veicolo nel tempo

Esempio di calcolo TCO annuale (stima indicativa):

Assumendo un utilizzo medio di 30 km/giorno per 250 giorni/anno = 7.500 km/anno:

  • Energia elettrica: circa 750 kWh/anno × 0,30 €/kWh = 225€/anno
  • Assicurazione RC: circa 300-500€/anno (varia molto in base a età conducente e provincia)
  • Manutenzione ordinaria: circa 100-150€/anno (minima per veicoli elettrici)
  • Bollo: variabile (alcune regioni prevedono esenzioni per veicoli elettrici)
  • Revisione: circa 50€ ogni 2 anni dopo la prima (ogni 4 anni)

Costo operativo annuo stimato: circa 700-1.000€/anno (escludendo ammortamento)

Incentivi e tassazione

Incentivi statali e regionali

Incentivi statali:

  • Ecobonus per quadricicli elettrici: storicamente sono stati previsti contributi statali per l'acquisto di quadricicli elettrici con o senza rottamazione di un veicolo inquinante
  • Importo variabile: in passato gli incentivi sono stati di circa 2.000-2.500€
  • Verifica aggiornamenti: consultare il sito del Ministero dello Sviluppo Economico o il sito UNRAE per le condizioni attuali

Incentivi regionali/comunali:

  • Alcune regioni e comuni offrono contributi aggiuntivi per veicoli elettrici
  • Esenzioni bollo auto: molte regioni italiane prevedono esenzione totale o parziale dal pagamento del bollo per veicoli elettrici (verificare nella propria regione)
  • Agevolazioni ZTL e parcheggi: accesso gratuito o agevolato alle Zone a Traffico Limitato e parcheggi riservati in molte città

Tassazione e agevolazioni fiscali

Bollo auto (tassa di proprietà):

  • Variabile per regione: ogni regione italiana ha autonomia nel definire esenzioni per veicoli elettrici
  • Esenzioni comuni: molte regioni prevedono esenzione totale dal bollo per i primi 3-5 anni dall'immatricolazione per veicoli elettrici
  • Verifica necessaria: consultare il sito dell'ACI o dell'Agenzia delle Entrate della propria regione

Detrazioni fiscali:

  • Per professionisti e imprese: possibilità di dedurre costi di acquisto e gestione secondo normative fiscali vigenti
  • Verificare con il proprio commercialista le opportunità specifiche

Fonti da consultare:

  • Ministero dello Sviluppo Economico: per incentivi nazionali
  • UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri): https://www.unrae.it/ - informazioni aggiornate su incentivi
  • Regione di residenza: per esenzioni bollo e incentivi locali
  • Comune di residenza: per agevolazioni ZTL, parcheggi, colonnine di ricarica

Nota: gli incentivi e le agevolazioni fiscali sono soggetti a modifiche legislative. Si consiglia sempre di verificare le condizioni attuali presso fonti ufficiali prima dell'acquisto.

Alternative

Per chi sta valutando l'acquisto di un quadriciclo elettrico, è utile confrontare Citroën Ami con le principali alternative disponibili sul mercato italiano. Il competitor più diretto è Fiat Topolino.

Modello

Prezzo (da)

Autonomia WLTP

Potenza

Ricarica DC max

Bagagliaio

Punti di forza principali

Ideale per

Citroën Ami

8.490 €

75 km

6 kW (8 CV)

Non supportata (solo AC)

Nessun bagagliaio tradizionale – 63 L lato passeggero anteriore, reti portaoggetti

Design compatto, prezzo contenuto, guidabile con patente AM dai 14 anni, ricarica domestica in 3–4 ore, design simmetrico, pacchetti di personalizzazione

Mobilità urbana, spostamenti brevi, giovani conducenti (14+), seconda auto per la città

Fiat Topolino

9.890 €

75 km

6 kW (8 CV)

Non supportata (solo AC)

Nessun bagagliaio tradizionale – portapacchi posteriore, spazio anteriore

Design iconico italiano, stile vintage, versione aperta Dolcevita disponibile, tecnologia simile ad Ami

Utenti attenti allo stile, uso balneare/vacanze (Dolcevita), mobilità urbana con identità italiana


Nota: entrambi i veicoli condividono la stessa piattaforma tecnica (batteria 5,4-5,5 kWh, autonomia 75 km, velocità max 45 km/h, ricarica AC). Le differenze principali riguardano design, prezzo e personalizzazione.

Confronto dettagliato Ami vs Topolino:

Citroën Ami:

  • Prezzo più accessibile: circa 1.400€ in meno rispetto a Topolino
  • Design simmetrico: parti anteriori e posteriori identiche per riduzione costi produzione
  • Varianti disponibili: Ami base, Ami Dark Side, Ami Buggy
  • Personalizzazione: Color Pack opzionali (Spicy, Icy, Minty) e Buggy Palmeira Pack
  • Target: praticità ed economia

Fiat Topolino:

  • Design più curato: richiami alla Fiat 500 del 1957, stile vintage
  • Versione Dolcevita: variante aperta tipo spiaggina (senza portiere)
  • Colore unico: Verde Vita (meno opzioni di personalizzazione)
  • Accessori lifestyle: borraccia, cassa Bluetooth, ventilatore, doccino
  • Target: stile ed esperienza italiana

Per un confronto approfondito tra i due modelli:

Altri quadricicli elettrici comparabili:

  • Opel Rocks-e: identico alla Ami, prezzo e caratteristiche simili
  • Microlino: quadriciclo elettrico svizzero con design retrò, autonomia superiore (~200 km) ma prezzo più elevato
  • Silence S04: quadriciclo spagnolo con batterie estraibili, autonomia ~75 km

Consiglio: se il budget è limitato e si cerca la massima praticità, Ami è la scelta più economica. Se si privilegia lo stile e il design italiano, Topolino offre un'esperienza più distintiva. Per maggiori dettagli tecnici e confronti.

Costo ricarica Ami

Quanto costa 100 km con Ami in base allo scenario di ricarica?

Il costo per percorrere 100 km con Citroën Ami dipende dal consumo energetico reale e dalla tariffa applicata nel proprio scenario di ricarica.

Calcolo base:

Considerando un consumo medio reale di circa 10-12 kWh/100 km (in condizioni di guida normale):

  • Ricarica domestica (tariffa media 0,30-0,35 €/kWh): circa 3,00-4,20€ per 100 km
  • Ricarica domestica notturna (tariffa ridotta 0,20-0,25 €/kWh): circa 2,00-3,00€ per 100 km
  • Colonnina pubblica AC (tariffa 0,45-0,70 €/kWh): circa 4,50-8,40€ per 100 km

Confronto con veicoli tradizionali:

Un'auto a benzina che consuma 15 km/litro con benzina a 1,80 €/litro costa circa 12€ per 100 km, quindi Ami risulta circa 3-4 volte più economica nella gestione energetica con ricarica domestica.

Nota pratica: dato che l'autonomia massima di Ami è di circa 75 km, per percorrere 100 km sarà necessaria almeno una ricarica intermedia. Pianificare sempre i percorsi in base all'autonomia disponibile.

È più conveniente caricare a casa o in colonnina AC?

La ricarica domestica è nettamente più conveniente dal punto di vista economico rispetto alla ricarica in colonnina pubblica AC.

Confronto economico (ricarica completa da 0 a 100%):

  • Casa (presa domestica/wall box): circa 1,65-2,20€ (con tariffa media 0,30-0,35 €/kWh)
  • Casa notturna (fascia F2/F3): circa 1,10-1,65€ (con tariffa ridotta 0,20-0,30 €/kWh)
  • Colonnina pubblica AC: circa 2,50-3,85€ (con tariffa 0,45-0,70 €/kWh)

Risparmio: la ricarica domestica consente un risparmio del 40-60% rispetto alle colonnine pubbliche.

Altri vantaggi della ricarica domestica:

  • Comodità: ricarica durante la notte senza doversi spostare
  • Nessun tempo di attesa: non serve cercare colonnine disponibili
  • Programmabilità: sfruttare fasce orarie a tariffa ridotta
  • Sicurezza: ricarica in ambiente privato e controllato

Quando usare le colonnine pubbliche:

  • Situazioni di emergenza (batteria quasi scarica senza possibilità di tornare a casa)
  • Assenza di garage o posto auto con presa elettrica
  • Viaggi (anche se l'autonomia di 75 km limita i viaggi extraurbani)

Conclusione: per Ami, investire in una presa domestica sicura o in una wallbox è la soluzione più economica e pratica per l'uso quotidiano.

Quanto tempo serve per una ricarica completa?

Il tempo necessario per una ricarica completa (da 0% a 100%) di Citroën Ami varia in base al tipo di alimentazione utilizzata:

Ricarica domestica standard (presa Schuko 220V con cavo incluso):

  • Tempo ufficiale: circa 3-4 ore (fonte: sito Citroën Italia)
  • Potenza erogata: circa 2,2-3 kW
  • Scenario ideale: ricarica notturna in garage

Ricarica con wallbox (3,7 kW):

  • Tempo stimato: circa 2-3 ore
  • Vantaggio limitato: riduzione di circa 1 ora rispetto a presa domestica
  • Valutare costi/benefici: investimento wallbox vs risparmio tempo per batteria piccola

Ricarica parziale (esempio 20-80%):

  • Tempo stimato: circa 2-2,5 ore con presa domestica

Fattori che influenzano i tempi:

  • Temperatura della batteria: ricarica più lenta con batteria fredda
  • Livello di carica iniziale: gli ultimi 10-20% richiedono più tempo (carica "di mantenimento")
  • Età della batteria: batterie degradate possono richiedere tempi maggiori
  • Potenza effettiva della presa: alcune prese domestiche potrebbero non erogare la piena potenza

Consiglio pratico: per Ami, la ricarica notturna standard di 3-4 ore è più che sufficiente per l'uso quotidiano. L'autonomia di 75 km copre ampiamente la maggior parte degli spostamenti urbani giornalieri, permettendo di ricaricare comodamente ogni sera.

Quali fattori aumentano i costi reali (tariffe, dispersioni, temperatura)?

Diversi fattori tecnici e ambientali possono far aumentare i costi reali di ricarica rispetto alle stime teoriche:

1. Dispersioni energetiche:

  • Perdite nel processo di ricarica: circa 10-15% di energia viene dispersa durante la conversione e il trasferimento
  • Impatto economico: aumenta il costo reale del 10-15% rispetto al calcolo teorico
  • Esempio: per una batteria da 5,5 kWh, potrebbero essere necessari 6,0-6,3 kWh dalla rete

2. Temperatura ambientale:

  • Basse temperature (< 5°C): l'efficienza della batteria si riduce del 20-30%
  • Alte temperature (> 35°C): possibile riduzione dell'efficienza del 10-15%
  • Conseguenze: maggior consumo energetico per km → più ricariche necessarie
  • Impatto costi: in inverno il costo per 100 km può aumentare del 25-35%

3. Variabilità tariffe energetiche:

  • Differenza F1/F2/F3: la tariffa può variare da 0,20 a 0,50 €/kWh tra fascia notturna e diurna
  • Stagionalità: i prezzi dell'energia sono generalmente più alti in inverno
  • Contratto: tariffe monorarie, biorarie, multiorarie influenzano significativamente il costo
  • Mercato libero vs tutelato: differenze fino al 20-30% tra fornitori

4. Uso del riscaldamento/climatizzazione:

  • Riscaldamento invernale: può ridurre l'autonomia di 15-30% aumentando i costi energetici
  • Nota tecnica: Ami dispone di riscaldamento e ventilazione che consumano energia dalla batteria 12V ausiliaria, ma l'impatto sull'autonomia può essere comunque rilevante

5. Stile di guida:

  • Guida aggressiva (accelerazioni brusche, frenate improvvise): aumento consumi del 15-25%
  • Guida eco-friendly: ottimizzazione dell'autonomia con riduzione costi

6. Stato e età della batteria:

  • Degrado naturale: dopo 3-5 anni la capacità può ridursi del 10-20%
  • Conseguenza: ricariche più frequenti per la stessa percorrenza

7. Costi aggiuntivi colonnine pubbliche:

  • Costi di attivazione: alcuni gestori applicano fee fissi di 0,50-1,00€
  • Costi di occupazione stallo: penali se si supera il tempo previsto
  • Abbonamenti: costi mensili/annuali per tariffe agevolate

Come ridurre i costi:

  • Ricaricare in fascia notturna con contratto biorario/multiorario
  • Evitare ricariche frequenti al 100%: mantenere batteria tra 20-80% nell'uso quotidiano
  • Guida dolce: sfruttare la frenata rigenerativa
  • Parcheggiare in garage in inverno per proteggere la batteria dal freddo
  • Monitorare consumi: utilizzare l'app My Citroën per ottimizzare l'uso
  • Manutenzione pneumatici: pressione corretta riduce i consumi

Stima realistica: considerando tutti questi fattori, il costo reale di una ricarica completa domestica può variare da 1,50€ (ottimale) a 2,50€ (condizioni sfavorevoli), con una media di circa 2,00€.