Quanto dura la ricarica di una Citroën elettrica e qual è l'autonomia?
I tempi dipendono da potenza AC/DC e capacità batteria. L'autonomia dichiarata è WLTP e varia per modello e condizioni. Consulta le tabelle ricarica e autonomia per e-C3 e Ami; valori non disponibili sono indicati come N/A.
La gamma Citroën elettrico comprende attualmente due modelli a batteria disponibili sul mercato italiano: la e-C3, berlina compatta progettata per la mobilità urbana ed extraurbana, e l'Ami, quadriciclo leggero pensato per gli spostamenti cittadini. Questa pagina fornisce una panoramica completa sui veicoli elettrici Citroën, con focus su autonomia WLTP, consumi energetici, tempi e modalità di ricarica (AC e DC), prezzi, incentivi statali e confronti con alternative di segmento.
L'obiettivo è offrire dati verificabili e tabelle comparative per supportare la scelta del modello più adatto alle proprie esigenze di mobilità, budget e infrastruttura di ricarica.
Il listino Citroën elettrico italiano si articola su fasce di prezzo differenti, riflettendo le diverse tipologie di veicolo e destinazioni d'uso.
La Citroën e-C3 rappresenta la proposta del marchio nel segmento delle compatte elettriche accessibili. Posizionata come alternativa alle citycar tradizionali, punta su un rapporto qualità-prezzo competitivo e su dotazioni essenziali. Per dettagli completi su configurazioni, allestimenti e listino aggiornato, consulta la scheda dedicata: Citroën e-C3.
La Citroën Ami è un quadriciclo elettrico leggero (categoria L6e) guidabile in Italia dai 14 anni con patente AM. Pensata per la micro mobilità urbana, offre una soluzione pratica per brevi percorsi cittadini. Maggiori informazioni su prezzi, versioni e modalità di acquisto sono disponibili alla pagina: Citroën Ami.
Per un quadro completo delle offerte attive e delle promozioni Citroën, si consiglia di visitare le sezioni Citroën offerte e Citroën listino prezzi.
Di seguito una tabella di confronto tra i due modelli elettrici Citroën attualmente disponibili sul mercato italiano.
| Modello | Tipologia | Segmento |
|
Citroën e-C3 |
Berlina compatta |
B-segment |
|
Citroën Ami |
Quadriciclo leggero (L6e) |
Micromobilità urbana |
La scelta tra e-C3 e Ami dipende principalmente dal tipo di percorrenza e dalle esigenze quotidiane:
La valutazione deve includere anche la disponibilità di infrastruttura di ricarica (domestica o pubblica) e il budget a disposizione.
Il valore WLTP rappresenta un dato di laboratorio standardizzato e non riflette necessariamente le condizioni di guida reali. L'autonomia effettiva può variare in base a:
Si raccomanda di considerare il dato WLTP come valore di riferimento ottimale e di prevedere una riduzione indicativa in contesti reali, soprattutto in inverno o su percorsi autostradali. Per stime attendibili, consultare test indipendenti o prove su strada pubblicate da testate specializzate.
La ricarica dei veicoli elettrici Citroën può avvenire tramite corrente alternata (AC) o corrente continua (DC). I tempi dipendono dalla potenza massima accettata dal veicolo e dalla capacità della batteria.
I connettori standard per veicoli elettrici in Europa includono:
La dotazione di cavi varia in base al modello e all'allestimento. Verificare con la concessionaria o la scheda tecnica ufficiale quali cavi sono inclusi nella fornitura standard e quali eventuali adattatori sono necessari per prese domestiche o wallbox specifiche.
Il sistema di incentivi per l'acquisto di veicoli elettrici in Italia è soggetto a variazioni annuali e dipende da stanziamenti governativi, requisiti di reddito ISEE, rottamazione di veicoli inquinanti e limiti di prezzo del veicolo acquistato.
| Tipologia Incentivo | Requisiti principali |
|
Ecobonus statale EV |
ISEE, rottamazione, limiti prezzo |
|
Ecobonus senza rottamazione |
ISEE, limiti prezzo |
|
Incentivi regionali/locali |
Variano per Regione/Comune |
Attenzione: gli incentivi sono soggetti a esaurimento fondi e possono richiedere prenotazione presso la concessionaria al momento dell'ordine.
Gli incentivi nazionali per veicoli elettrici (categoria M1) in Italia prevedono contributi variabili in funzione di:
Si consiglia di verificare periodicamente il portale ufficiale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) o di consultare il concessionario Citroën per conoscere disponibilità e modalità di accesso aggiornate.
In Italia i veicoli elettrici (BEV) beneficiano di esenzione dal bollo auto per un periodo che varia in base alla Regione di residenza:
È necessario consultare il portale dell'Agenzia delle Entrate o il sito della propria Regione per verificare le agevolazioni vigenti. I quadricicli leggeri come Citroën Ami non sono soggetti a bollo auto, ma a eventuale tassa di circolazione comunale (variabile per località).
Il mercato delle citycar elettriche e della micromobilità offre diverse alternative ai modelli Citroën.
Le principali alternative alla Citroën e-C3 nel segmento delle compatte elettriche accessibili includono:
La scelta dipende da priorità estetiche, budget, dotazioni di serie e rete di assistenza preferita.
Nel segmento dei quadricicli elettrici leggeri, Citroën Ami si confronta direttamente con la Fiat Topolino (evoluzione elettrica del precedente quadriciclo Fiat). Entrambi condividono:
Le differenze riguardano principalmente design, dotazioni e strategia commerciale (vendita vs noleggio lungo termine). Per un confronto dettagliato, si rimanda a eventuali articoli dedicati disponibili su CarPlanner.
La ricarica AC (corrente alternata) utilizza potenze più basse (fino a 22 kW) ed è tipica di wallbox domestiche e colonnine pubbliche standard. La ricarica DC (corrente continua) avviene presso stazioni HPC con potenze elevate (da 50 kW in su), permettendo tempi di ricarica molto più rapidi (10–80% in pochi minuti). La ricarica AC è ideale per uso quotidiano e notturno, mentre la DC è utile per viaggi lunghi e necessità di ricarica rapida.
Il costo di ricarica domestica dipende dalla tariffa energetica applicata dal proprio fornitore (€/kWh) moltiplicata per la capacità della batteria. In Italia le tariffe domestiche variano tra circa 0,20 e 0,35 €/kWh a seconda del contratto e della fascia oraria. Le colonnine pubbliche AC hanno tariffe variabili (da 0,40 a 0,70 €/kWh circa), mentre le stazioni HPC DC applicano costi più elevati (da 0,60 a 0,90 €/kWh o oltre). È consigliabile consultare app di gestione della ricarica o i listini dei gestori di rete per costi aggiornati.
L'autonomia effettiva rispetto al dato WLTP può diminuire a causa di: temperature rigide (la batteria lavora meno efficacemente sotto i 10°C), uso intenso di climatizzatore o riscaldamento, stile di guida aggressivo con accelerazioni brusche e velocità elevate, percorsi autostradali (consumo maggiore rispetto all'urbano), carico del veicolo e stato di usura della batteria nel tempo. In condizioni ottimali (clima mite, guida fluida, percorso urbano/misto), l'autonomia reale si avvicina al dato WLTP.
Gli incentivi statali possono ridurre il prezzo finale di acquisto anche di diverse migliaia di euro, a seconda della fascia di emissioni, della presenza di rottamazione e del rispetto dei limiti ISEE (quando previsti). Il contributo viene generalmente scontato direttamente al momento dell'acquisto, previa prenotazione fondi da parte della concessionaria sul portale ministeriale. È importante verificare la disponibilità residua dei fondi e i termini di immatricolazione entro cui completare l'acquisto per non perdere il diritto all'incentivo.