Il compagno di viaggio ideale

Siete soddisfatti del vostro compagno di viaggio? Ecco come sono quelli da evitare e non…

Vi è mai capitato di viaggiare con conoscenti, amici o parenti irritanti? Siamo certi di sì ed oggi spunta addirittura una ricerca che conferma come la compagnia in auto influenzi il nostro vivere il viaggio – con tanto di passeggeri simpatici e gradevoli capaci di alleggerire gli spostamenti più lunghi e faticosi.

La ricerca arriva da Direct Line che svela quali siano i comportamenti più e meno graditi da chi si trova al volante. I passeggeri considerati “ok” sono quelli che coinvolgono il guidatore limitandone la stanchezza nei lunghi tratti, ma anche quelli che in caso d’imprevisti tecnici possano dare una mano, magari cambiando una gomma dopo una foratura.

Ma quali sono i comportamenti che invece proprio non sopportiamo? Più della metà di chi ha risposto al sondaggio detesta i passeggeri che esprimono costantemente un giudizio sullo stile di guida di chi è al volante. Poco amati sono anche i passeggeri che parlano molto – specie se al cellulare, e quelli che hanno fretta chiedendo di guidare più velocemente. Seguono poi – tra i passeggeri meno graditi – quelli che fanno troppe domande, quelli che si addormentano e quelli che non vogliono mai dare il cambio a chi guida.

Il miglior compagno di viaggio è invece quello allegro e simpatico, ma anche tranquillo e pacato (per il 27%). Vanno molto anche i passeggeri pazienti (12% di preferenze) – specie se si deve stare a lungo fermi incolonnati nel traffico.

E per voi, come dev’essere il passeggero perfetto?