Ford Mustang: la muscle car americana pronta per l’Italia

La Ford Mustang arriverà in Italia nel 2015 con due motorizzazioni: un più europeo 2.3 Ecoboost da 309 cv e un V8 5.0 litri da 435 cv.

La Ford Mustang non è solo una muscle car americana, ma un mito del passato che non ha mai perso di fascino. In Europa la Ford Mustang è una icona legata a Steve McQueen e al film “Bullit”, una Muscle car da 9 mln di esemplari venduti e che da 50 anni ad oggi rimane intramontabile.

Fino ad ora, l’avvistamento di una Ford Mustang è stato un caso raro, ma dall’inizio del 2015, invece, l’iconica quattro ruote Stars&Stripes diventerà un ospite più familiare. Non più (solo) importazione parallela – per chi se la può permettere – ma basterà una semplice ordinazione presso le concessionarie Ford per portarsi in garage un vero american dream.

L’unico rimpianto, per i puristi della Ford Mustang, resterà quello delle motorizzazioni destinate al nostro Paese. In Europa la Muscle car arriverà un po’ meno Muscle. La Ford Mustang sarà infatti commercializzata in Europa con due motorizzazioni. Un più eco Friendly 2.3 litri EcoBoost e un più mostruoso V8 da 5.0 litri.

Quanto all’europeo 2.3 litri EcoBoost le specifiche tecniche non deludono. La tecnologia EcoBoost, fiore all’occhiello di Ford, oltre ad essere in linea con le richieste europee di basse emissioni e consumi, può contare sull’iniezione diretta, la fasatura delle camme variabile e il turbocompressore. Il tutto per una cavalleria di ben 309 cv e una coppia massima di 407 Nm.

Per la serie “Cavalli Americani”, il V8 della Ford Mustang, destinato al mercato europeo, riduce la cubatura e scende a 5.0 litri per una potenza di 435 cv e una coppia massima di 542 Nm!

Una via di mezzo rispetto al più vitaminizzato propulsore del mercato USA. La GT500 che i puristi continueranno a desiderare sarà, infatti, quella equipaggiata con il V8 da 5.8 litri, capace di erogare 662 cv e di scaricare a terra una imbarazzante coppia massima di 855 Nm.

Gioia comune, invece, il design che perde il faro tondo, icona del passato, e integra nel frontale un il nuovo gruppo anteriore. Calandra anteriore, cofano lungo e imponente, rispecchiano i classici stilemi Mustang, come pure il posteriore, dove la coda rimane corta e integra uno spoiler gradevole.

Il reparto sospensioni cambia e presenta all’anteriore un nuovo telaio per una aumentata rigidità strutturale per uno sterzo diretto e preciso. Il nuovo sistema MacPherson consente inoltre l’utilizzo di freni maggiorati più potenti.

Al retrotreno viene abbandonata la barra di torsione per inserire delle sospensioni multi-link denominate “integral-link independent”. Realizzato in alluminio, è stato appositamente studiato nella geometria, le molle, gli ammortizzatori e le boccole, per le alte prestazioni.