I consigli del Ministero per risparmiare benzina

Arrivano da un terzetto di Ministeri i consigli per risparmiare benzina

Come ogni anno i Ministeri dello Sviluppo Economico, dell’Ambiente e delle Infrastrutture hanno diffuso alcuni consigli utili che potrebbero aiutarci a risparmiare una buona dose di carburante. Alcune dritte, semplici ed efficaci che tutti dovremmo mettere in pratica non solo per consumare meno e salvaguardare il portafogli, ma anche per produrre meno anidride carbonica e quindi inquinare un po’ meno. Ad alcuni potranno sembrare banali, ma il risultato è garantito.

Il primo consiglio è quindi quello di adottare una guida morbida e senza strappi – o scatti, viaggiando a velocità uniforme, rispettosa del codice della strada e con cambi di marcia effettuati al momento giusto – cosa che mediamente è attorno ai 2 mila giri. In questo modo anche le frenate ne trarranno vantaggio, consentendo così di rallentare gradualmente, soluzione da preferire alle inutili inchiodate. Nel traffico e in generale quando si è costretti a restare fermi a lungo (almeno per più 2 minuti) è poi consigliabile spegnere il motore. Attenzione anche alle gomme – dato che un’errata pressione comporta un aumento dei consumi.

Quando siete in ferie ricordate poi di rimuovere il portapacchi, portasci o portabiciclette se non utilizzati. Questo perché intervengono negativamente sull’aerodinamica aumentando di conseguenza il peso totale e i consumi. Altro aspetto simile è quello di non viaggiare con pesi inutili al seguito – come possono essere ad esempio le catene da neve in estate. Occhio infine a tutti gli inutili dispendi di energia come la ventola dell’aria condizionata, il lunotto riscaldato, o i fendinebbia – azioniamo questi sistemi solo quando ci servono realmente ricordando che il loro assorbire corrente si traduce con un aumento del consumi di carburante.