Incidenti stradali, giovedì il giorno più pericoloso

Ci sono giorni in cui è il caso tenere gli occhi più aperti del solito? A quanto pare sì, guardando le cifre diramate dalla Polizia Stradale in fatto d’incidenti stradali. I numeri riguardano il 2013 e il giorno da evitare, se possibile, è il giovedì, che ha totalizzato 33.414 incidenti. Sorpresi? Noi un po’: un giorno tanto “infrasettimanale” proprio non ce l’aspettavamo, certi fosse il sabato il momento critico della settimana. Al “Re” del weekend spetta però un più ingrato primato: quello della mortalità. Sono 708 i morti in questo giorno, un dato allarmante considerato che proprio il sabato è una delle giornate con meno incidenti. Va da sé che proprio in queste 24 ore si realizzi un numero minore d’incidenti, ma decisamente più gravi.

Se il giovedì è quindi una giornata nera (almeno per il numero di sinistri), quella più “tranquilla” è la domenica con 23.072 incidenti; sorpresa anche in questo caso considerati i “rientri” e il traffico di questo dì di festa.

Tra i numeri a nostra disposizione abbiamo anche le fasce orarie più pericolose. L’ora da dimenticare è quella che va dalle 18 alle 19 che, nel solo 2013, ha registrato 17.367 incidenti. In questo caso il numero di sinistri combacia però con il primato di mortalità: sono 297 gli automobilisti deceduti in questi 60 minuti.

Anche le fasce orarie nascondono però un dato sorprendente. Tra le 3 e le 4 del mattino, il momento che per abitudine desta più preoccupazione (tra locali che chiudono e finali di cena), si registra invece il più più basso tasso di mortalità (72 episodi), anche se è d’obbligo ricordare come di notte sia decisamente meno elevato il numero di veicoli in circolazione.