Le auto sportive del Salone di Parigi

Le auto sportive del Salone di Parigi 2014 non sono di certo mancate. Ecco le proposte di Honda, Volkswagen, Nissan, Opel, Mazda…

Da quelle più costose a quelle più abbordabili le auto sportive del Salone di Parigi sono sempre un piacere per gli occhi. Ci sono quelle medie e quelle più piccole, ma tutte accomunate da una impostazione sportiva ricchissima.

Honda torna alla ribalta con la sigla Type R ed è già pronta a dare battaglia sul circuito del Nurburgring alle versioni cattive di Renault, con la Megane RS Trophy, e Seat, con la Leon Cupra. Due cattive purosangue che si sono sfidate nell’Under8 sul celebre circuito del “Ring”. Ora anche Honda è pronta a dire la sua con la nuova Civic Type R. Il bolide Nipponico, che gareggia nel WTCC, si presenta senza veli sotto i riflettori del Salone dell’auto di Parigi. Linee tese e slanciate, la nuova Civic Type R è cattiva, bassa, anzi bassissima, e mostra paraurti e profili muscolosi.

Quanto alle quote, la nuova Type R sarà un osso duro per le concorrenti, presentandosi come la sportiva a trazione anteriore più veloce al mondo. Sotto il cofano c’è un 4 cilindri i-VTEC 2.0 litri turbo da oltre 280 cv che riesce a scaricare a terra ben 400 Nm di coppia.

Celebre per i suoi motori aspirati anni ’90, capaci di raggiungere incredibili règimi di rotazione, nell’ordine dei 9.000 giri/min (qualcosa di più per la S2000), oggi anche Honda ha dotato i suoi propulsori di impianti di sovralimentazione. Ma, qualcosa è rimasto, il nuovo 2 litri i-VTEC Turbo scarica la bellezza di di 7.000 giri/min sulla lunetta del contagiri. Quanto al cambio, niente elettronica, niente soluzioni a doppia frizione. La Civic Type R è dotata di una trasmissione a 6 rapporti manuale. Il reparto sospensioni è invece gestito elettronicamente e le geometrie dell’avantreno sono state progettate per eliminare il torque steering.

Volkswagen, reduce dai successi nel campionato con la Polo R WRC, ha portato in anteprima al Salone di Parigi la nuova Polo GTI. Gli amanti delle auto sportive avranno poco di cui lamentarsi visto che la nuova Polo GTI mostra livelli prestazionali vicini a quelli della Polo R WRC. La più cattiva delle Polo ora monta un motore turbo, disponibile sia con cambio manuale che doppia frizione, 1.8 TSI da ben 192 Cv! la massima potenza viene erogata tra 4.200 e 6.200 giri (nella versione con cambio manuale a 6 rapporti), e tra 5.400 e 6.200 giri (nella versione con cambio DSG a 7 rapporti). La coppia massima è invece di 250 Nm tra i 1.300 e i 5.400 giri, per la versione DSG, e di 320 Nm, tra 1.400 e 4.200 giri, per la versione con cambio manuale. Velocità massima e accelerazione da 0 a 100 km/h, sono le stesse.

Il motore 1.8 TSI da 192 cv è dotato di sistema di fasatura variabile delle valvole e tra le caratteristiche tecniche più interessanti ha il raffreddamento ad acqua del collettore di scarico verso il turbocompressore, completamente integrato nella testata. Un sistema che contribuisce sensibilmente alla riduzione del consumo a pieno carico. Il TSI è anche contraddistinto da un  sistema di iniezione doppio con iniezione diretta e indiretta. La normativa antinquinamento è Euro 6. La nuova Polo GTI raggiunge una velocità di 236 km/h, solo 7 km/h in meno della best-seller Polo R WRC 220 CV, e con entrambi i tipi di cambio accelera da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi.

Nissan si presenta al Salone di Parigi con tutta la gamma Nismo al gran completo, dalla più cattiva GT-R, passando per il restyling della Nissan 370Z e la Nissan Juke Nismo RS. Ma la vera novità è la neonata Nissan Pulsar già declinata nella variante più sportiva equipaggiata con il propulsore D-GIT da 190 cv e la versione più race NISMO.

La Nissan Pulsar NISMO, promette una driving experience in pieno stile NISMO. I dati tecnici non sono ancora stati resi noti ma siamo sicuri che la cavalleria e l’assetto saranno da vera NISMO. Minigonne ribassate, cerchi in lega a cinque razze da 19’’ con pneumatici 235/35 R19, si nascondo appena sotto i paraurti. La livrea è firmata NISMO, con una verniciatura dalle finiture in grigio satinato. Gli interni sono dominati da sedili dalle linee avvolgenti e rivestiti di Alcantara, dal volante sportivo a tre razze e dai pedali in lega. Oltre all’assetto ribassato, la vettura è dotata di molle e ammortizzatore rinnovati, e un impianto di sterzo ancora più reattivo. Se i dati della NISMO non sono ancora noti è facile presumere che siano ben oltre quelli offerti dalla variante 1.6 DIG-T 190 CV che con una coppia massima di 240 Nm a 1.600 giri/min offre già un bel poì di divertimento, arriverà a aprile 2015.

Altra best seller presente al Salone di Parigi è l’attesissima spider Mazda MX-5. Un vero mito, che si rinnova mostrano linee più muscolose e originali. Anche per la Mazda MX-5 si dovrà ancora attendere qualche mese prima di conoscere le specifiche definitive su motorizzazioni e modelli. Intanto le indiscrezioni parlano di un nuovo motore da 1.5 litri che andrà a sostituire il propulsore da 1.8 litri. Probabilmente in Mazda stanno pensando ad una versione più mansueta e parsimoniosa per godersi il design di una spider intramontabile e ad una versione 2.0 litri molto più performante. Bisognerà attendere la primavera del prossimo anno per saperne di più.

Ancora open top con un altro best seller, questa volta di casa Audi. Al Salone di Parigi non poteva mancare la nuova generazione dell’Audi TT roadster, declinata anche nella più cattiva versione TTS. Cresce il passo e diminuiscono gli ingombri, ma fatta eccezione per la capotte in tela, la roadster è identica alla coupé. Al lancio, la Audi TT Roadster sarà disponibile con il 2.0 TFSI da 230 cv e 370 Nm e con il 2.0 TDI da 184 cv e 380 Nm, orfano però della trazione integrale quattro e del cambio S Tronic. La più cattiva sarà la TTS roadster con il 2.0 TFSI da 310 cv 380 Nm, in grado di coprire lo 0-100 km/h in 4,9 secondi e di raggiungere i 250 km/h limitati elettronicamente. Di serie offre la trazione integrale quattro, il cambio S Tronic, le sospensioni magnetiche attive ed i programmi di guida dell’Audi Drive Select.

Opel stuzzica i sogni proibiti di chi ama le auto piccole e performanti e mette mano alla Adam. Al Salone di Parigi ecco quindi la nuova Adam S, un bel mostricciatolo da ben 150 cv e con un rapporto peso potenza niente male. Opel Adam S Turbo è stata dotata di un 1.4 litri ECOTEC Turbo da 150 Cv, servito da un cambio manuale a sei rapporti. Telaio sospensioni e freni sono stati adeguati alle aumentate prestazioni. La nuova Adam S passa da 0 a 100 km/h in 8,5 secondi e raggiunge una velocità massima di oltre 200 km/h. Arriverà in concessionaria all’inizio del 2015.