Al volante della gamma Maserati, lusso ad alte prestazioni

Non capita tutti i giorni di poter provare in un unico evento gran parte della gamma di un costruttore, se il costruttore in questione è Maserati, la faccenda si fa veramente interessante!

Maserati Test Drive 9838

L’occasione si è materializzata nello splendido contesto delle colline tra Modena e Bologna, lungo un percorso di circa 150 chilometri iniziato nel traffico modenese e proseguito sui saliscendi collinari e sui tornanti appenninici.
Fedele compagna di viaggio è stata la pioggia, che ha messo in risalto le caratteristiche dinamiche delle auto oggetto del test drive: Quattroporte, Ghibli e GranCabrio.

Prima di partire però ripercorriamo brevemente la storia di Maserati, ricca di fascino, grandi vittorie e periodi bui:

1 dicembre 1914 – inizia la storia Maserati quando Alfieri Maserati fonda l’azienda insieme ai fratelli Ettore ed Ernesto, la prima sede è in vicolo Pepoli a Bologna poi spostata nel quartiere Pontevecchio nel 1919 e la prima attività e quella di sviluppare auto  Isotta Fraschini per gare su strada
1926 – debutta alla Targa Florio la Tipo 26 la prima autovettura interamente prodotta dai fratelli Maserati, sulla quale appare per la prima volta il logo del Tridente, disegnato da Mario Maserati e ispirato alla fontana del Nettuno.
3 marzo 1932muore Alfieri Maserati per i postumi di un incidente in gara del 1927
1937Ettore ed Ernesto Maserati cedono l’azienda alla famiglia Orsi che ne trasferisce la sede a Modena.
1939/1940Wilbur Shaw vince la leggendaria 500 miglia di Indianapolis al volante di una Maserati , proiettando il Tridente tra i grandi protagonisti dello sport automobilistico.
1947debutta la Maserati A6, la prima Gran Turismo che riporta le caratteristiche imprescindibili di ogni Maserati: sportività ed eleganza
1957 – Juan Manuel Fangio vince il mondiale di Formula 1 con la Maserati, il primo titolo del Tridente che abbandona però le competizioni per motivi economici. Nello stesso anno nasce la 3500 GT, la prima auto del Tridente costruita su larga scala
1968 Maserati passa sotto il controllo Citroen, una joint venture destinata a dissolversi presto anche a causa della crisi petrolifera del 1973
Maserati Test Drive 100401975 – l’imprenditore argentino Alejandro de Tomaso rileva la Maserati da Citroen, che l’aveva destinata alla chiusura. Inizia una gestione che salva il Tridente dalla crisi ma che segna il “periodo buio”
1993il gruppo Fiat rileva Maserati, che la cede a Ferrari nel 1997 per riacquisirla nel 2005
1998nasce la 3200GT che fa fa da spartiacque tra il “periodo buio” il rilancio
2003debutta la Quattroporte, berlina che coniuga lusso, comfort ed alte prestazioni
2004Maserati torna alle competizioni con la MC12, che colleziona 14 titoli FIA GT
2007i conti di Maserati tornano in utile e nasce la GranTurismo
2009nasce la GranCabrio
2013 – viene presentata la VI serie della Quattroportedebutta la Ghibli, berlina “high level” del segmento E.

Maserati Test Drive 10888Prima del test abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Emanuele Camerini dell’Ufficio Stampa Maserati, che ci ha svelato i piani del Tridente per il prossimo futuro, ricco di novità e di grandi aspettative.
Maserati, dopo aver festeggiato 100 anni di storia nel 2014, sta vivendo un 2015 di consolidamento per prepararsi alle sfide che lo vedranno protagonista nei prossimi tre anni.
La crescita di mercato è impressionante: Maserati è passata dalle 6.300 auto vendute nel 2011 alle 15.400 del 2012, più che raddoppiate nel 2014 del centenario che ha visto 36.500 immatricolazioni.

Non basta però per misurarsi con i blasonati marchi tedeschi, così Il management Maserati è chiamato ad una ulteriore grande sfida: l’AD di FCA Sergio Marchionne ha fissato l’asticella di 70.000 Maserati per il 2018, e per centrare l’ambizioso obiettivo arriveranno una serie di novità, alcune inedite.
E’ previsto per il prossimo anno il debutto del primo SUV Maserati, il Levante, un modello strategico se consideriamo che il 50% del mercato Premium è costituito da SUV.
La gamma si arricchirà ulteriormente con la Alfieri, una 2+2 filante ed emozionante che darà filo da torcere alla concorrenza “noiosa” (definizione di Harald Wester, CEO Maserati) e con la nuova GranTurismo.
Molto probabile che Levante sarà anche la prima Maserati con tecnologia ibrida.

Ok, è il momento di salire a bordo, seguiteci.

Maserati GranCabrio Sport, lusso e prestazioni “open air”
Maserati Test Drive 13646

Le linee raffinate ed eleganti che contraddistinguono la lussuosa GranCabrio richiamano la sensuale A6G Frua Spider del 1950, un’auto altrettanto di lusso dotata di un motore da competizione, capostipite della dinastia delle “scoperte” Maserati.
L’attuale gamma GranCabrio offre un impareggiabile lusso ad altissime prestazioni per gli spostamenti quotidiani, i lunghi viaggi o la guida sportiva più intensa.
Guidarla sui tornanti e sui brevi rettifili delle colline modenesi è un’esperienza sensoriale, meglio a capote aperta per apprezzare al meglio il rombo del V8 4.700cc da 460cv, con scarichi sportivi dotati di valvole di by-pass che creano l’inebriante sound delle auto Maserati.
Il lusso a quattro ruote della gamma GranCabrio si esprime nell’abitacolo spazioso dotato di comodissimi sedili singoli in pelle, materiali pregiati come la pelle Poltrona Frau® e l’Alcantara traforata a seconda del modello, ergonomia perfetta e interfacce di facile utilizzo.
Per scoprire tutti i dettagli sulla Maserati GranCabrio, clicca qui.

Maserati Ghibli, la executive giovane e sportiva
Maserati Test Drive 14489
Connubio di design mozzafiato, handling eccezionale e prestazioni straordinarie, la Ghibli si propone come una vettura più accessibile nel prezzo ma ugualmente in grado di far vivere esperienze emozionanti per tutti i sensi.
La perfetta ripartizione 50/50 del peso garantisce un handling dinamico e preciso, mentre il sofisticato sistema di sospensioni e il differenziale a slittamento limitato aumentano ulteriormente il piacere di guida.
La Ghibli entra nel mercato delle auto sportive premium del segmento E forte di una qualità e di un’artigianalità esclusive.
Tra i particolari dell’abitacolo si distingue lo specifico design del cruscotto, che risponde perfettamente all’ambizione di poter vivere un’esperienza più sportiva e più giovane senza dover minimamente rinunciare al lusso e alla raffinatezza che ci si attendono da una Maserati.
Il motore provato è il 3 litri twinturbo V6 da 410 cavalli, sia nella versione a trazione posteriore che in versione Q4 a trazione integrale, abbinato al cambio automatico ZF a 8 rapporti.
A secondo del settaggio selezionato, Normal, Sport o Ice la Ghibli si lascia guidare in souplesse, mostra tutta la sua grinta oppure affronta senza indecisioni ghiaccio e neve.
Il carattere sportivo senza tempo dell’abitacolo è ulteriormente sottolineato da alcuni elementi chiave, come il display Maserati Touch Control (MTC) da 8,4” e le finiture in pelle pregiata. Tra gli optional spiccano l’impianto audio ad alta definizione Bowers & Wilkins con 15 altoparlanti, il Wi-Fi WLAN e una vasta gamma di personalizzazioni per soddisfare anche i clienti più esigenti.
Per scoprire tutti i dettagli sulla Maserati Ghibli, clicca qui.

Maserati Quattroporte, l’ammiraglia con prestazioni da supercar
Maserati Test Drive 14628
Con la Quattroporte di prima generazione degli anni 60, Maserati inventa il concetto di berlina sportiva di lusso e anche la sesta generazione continua a essere il punto di riferimento in termini di ingegneria di alta qualità, prestazioni da supercar e comfort da berlina.
La famiglia di motori a benzina, tutti a iniezione diretta e Twin Turbo, sono progettati da Maserati Powertrain in collaborazione con Ferrari Powertrain e assemblati da Ferrari nel suo stabilimento di Maranello, il modello GTS non è solo la vettura quattro porte Maserati più veloce di sempre, ma anche la più potente e con il miglior rapporto tra consumi e prestazioni.
La Quattroporte S è disponibile a richiesta con il sistema a trazione integrale Q4, il primo mai realizzato da Maserati.
Grazie alla ripartizione 50/50 del peso, alle sospensioni anteriori a doppio braccio oscillante e a quelle posteriori multi-link a cinque bracci, al differenziale posteriore a slittamento limitato e al sistema di sospensioni Maserati Skyhook, la Quattroporte mantiene il suo tipico e straordinario handling.
E’ impressionante guidare la Quattroporte Q4 sui stretti tornanti di montagna e nel misto collinare bagnati dalla pioggia: nonostante la massa superiore alle due tonnellate l’ammiraglia Maserati è agile e l’elettronica tiene a bada la potenza e mantiene l’auto nelle traiettorie impostate.
Il lussuoso abitacolo è altamente tecnologico, grazie al display Maserati Touch Control (MTC), ai pedali regolabili, alla telecamera per la retromarcia e all’impianto audio Bowers & Wilkins.
Per scoprire tutti i dettagli sulla Maserati Quattroporte, clicca qui.