Patente e libretto: obbligo di  medesima intestazione

Patente e libretto, la rivoluzione è già in atto. La nuova norma che riguarda la patente e il libretto di circolazione è scattata lo scorso 3 novembre, già ha fatto parlare di sé e di certo lo farà ancora nelle prossime settimane.

Detta in breve: il libretto di circolazione dovrà riportare la stessa intestazione di chi si trova al volante. L’obbligo di trascrizione del nominativo su carta comprende tutti i tipi di veicoli (comprese le moto) e scatta se si usufruisce di un mezzo non proprio per più di 30 giorni.

Chiunque si trovi quindi in questa situazione è già obbligato a recarsi presso la motorizzazione per provvedere alla trascrizione del proprio nome. I trasgressori rischiano grosso – con una contravvenzione che parte da ben 705 Euro oltre che il ritiro del libretto non aggiornato.

Quali sono i protagonisti coinvolti in questa novità? Di sicuro le società di autonoleggio, ma anche le flotte aziendali, le auto in leasing o quelle delle pubbliche amministrazioni. Per essere in regola – come detto – basta quindi andare in motorizzazione o in tutti gli sportelli del dipartimento Trasporti e provvedere all’aggiornamento. Il costo – ovviamente purtroppo – è a carico dell’utente ed è di ben 25 Euro per ogni cambio d’intestazione – così ripartiti: 16 Euro d’imposta e 9 come diritti di motorizzazione.

Le esenzioni – Il buon senso vede alcune categorie non obbligate ad osservare la nuova norma e sono ad esempio i conviventi, purché condividano la stessa residenza. Potremo quindi continuare a guidare l’auto di nostra moglie – anche perché – come afferma lo stesso legislatore – è davvero difficile, se non impossibile, determinare da quando alcuni guidatori abbiano il veicolo o moto in dotazione.