La qualità dell’aria dentro la nostra automobile

La qualità dell’aria dentro la nostra automobile rischia di essere davvero scadente

Tutti conosciamo le problematiche legate all’inquinamento dell’aria, causato dal traffico automobilistico, riscaldamenti delle abitazioni etc. Meno noto è però l’inquinamento presente all’interno delle nostre automobili – potenzialmente ancor più pericoloso di quello esterno. A svelarlo è una ricerca francese condotta da Airparif – che ha dimostrato come gran parte delle auto moderne in circolazione siano particolarmente “permeabili” all’atmosfera esterna. Non solo: chiudere i finestrini ed azionare il ricircolo dell’impianto di areazione peggiorerebbe addirittura le cose con conseguenze gravi sulla nostra salute.

Secondo i ricercatori francesi sostanze e particelle nocive sarebbero in grado di filtrare nell’abitacolo delle nostre auto rendendo addirittura inutile l’azione dell’impianto di climatizzazione. Azionandolo, infatti, il livello si NO2 (biossido di azoto) non solo non diminuirebbe, ma addirittura aumenterebbe la sua concentrazione.

Per verificare quanto detto l’Airparif ha preso in esame vetture prodotte dal 2008 ad oggi – impegnate su diversi percorsi ed altrettanti livelli di traffico. Il risultato? Molto negativo! Durante un tragitto in città di circa 30 minuti – sempre a finestrini chiusi e ricircolo attivato – gli occupanti hanno inalato un livello di NO2 di 171 microgrammo per m3 – un’enormità considerando che per la legge italiana ne bastano poco più, 200 microgrammi per ora e per un massimo di 18 volte l’anno per pregiudicare la salute umana.