Suzuki Vitara S, il Suv mette il turbo

Debutta sul mercato la Suzuki Vitara S, versione top di gamma del Suv giapponese.
Equipaggiata con il motore 1.4 Boosterjet da 140 cavalli e 220 Nm di coppia massima, è divertente da guidare, non fa ripiangere l’elasticità del motore diesel e viene offerta in un unico allestimento completo di tutto.

Vitara S 1
La Suzuki Vitara sempre tocca sempre le corde degli appassionati di fuoristrada.
Come abbiamo già detto qualche mese in fa, in occasione della presentazione della quarta generazione , la piccola fuoristrada è diventata un Suv, ma senza tradire le origini.
Rispetto al passato sono sparite la trazione integrale inseribile e le marce ridotte, a favore della gestione elettronica della trazione AllGrip che le permette di districarsi su sterrati e fondi sconnessi ma al tempo stesso di essere confortevole e silenziosa durante i  viaggi.
A pochi mesi dal debutto della nuova generazione, la gamma si arricchisce della Vitara S, equipaggiata con la motorizzazione turbobenzina da 1,4 litri che si affianca al benzina aspirato e al turbodiesel già presenti in gamma, entrambi da 1,6 litri.

Il nuovo motore è un 1.372cc dotato di iniezione diretta e di una turbina a bassa inerzia raffreddata ad acqua, soluzioni che conferiscono al motore consumi contenuti e un miglior rendimento.
I dati ufficiali parlano di 140 cavalli di potenza massima e di una coppia massima di 220 Nm praticamente uniforme tra i 1.700 e i 4.000 giri/motore, garanzia di un’ottima brillantezza di marcia.
La Vitara S si conferma un’auto estremamente green, con un livello di emissioni di 127 g/km e consumi dichiarati di 5,4 l/100Km (18,5 Km/l).

Abbiamo provato la Vitara S nei dintorni di Torino, tra strada statale, sterrati e tangenziale.
Vitara S 2Su strada la Vitara conferma le aspettative: il motore è silenzioso e muove con disinvoltura i 13 quintali di massa della vettura senza dover ricorrere a frequenti scalate.
Il cambio manuale a 6 marce (l’automatico è già ordinabile con consegne per il 2016) è ben rapportato, gli innesti sono precisi e veloci anche se sollecitati ad un uso “sportivo”, mentre la frizione è ben modulabile e non affatica.
Selezionando la modalità Sport tramite la manopola posta sul tunnel centrale, la risposta del motore diventa più brillante e migliora la reattività del corpo vettura, in questa configurazione abbiamo affrontato i saliscendi in grande disinvoltura e con un pizzico di divertimento.

Lasciando la strada asfaltata, abbiamo percorso qualche chilometro di sterrato per verificare la buona impressione già avuta dalla Vitara nel test di qualche mese fa.
La Vitara S se la cava bene sullo sconnesso e su passaggi montani, in modalità Snow l’erogazione della coppia diventa più dolce mentre gli ausili elettronici vigilano sulla stabilità della vettura.
Il motore Boosterjet se sa cava bene tanto quanto il 1.6 diesel (da 120cv) sulle salite impegnative, dove la richiesta di coppia marca la differenza rispetto al motore aspirato.
Per il resto vale quanto detto: la Vitara è un Suv, non chiedetegli quindi quello che chiedereste al fratellino Jimny.
Alla fine dei circa 100 chilometri di percorso abbiamo registrato un consumo medio di 13,5 Km/l, non male visto che non abbiamo “risparmiato” la Vitara S,

Per quello che riuguarda le dotazioni, la Vitara S viene proposta in un unico allestimento completo di tutto: trazione Vitara S 3integrale AllGrip, 7 airbag, HDC (assistenza su forti pendenze), RBS (sistema radar che segnala al guidatore  eventuali pericoli e attiva i freni), ACC (cruise control adattativo), climatizzatore automatico, navigatore, interfaccia di connessione per Android e Apple, vernice bicolore.
Rispetto alle altre versioni beneficia di alcune dotazioni esclusive: mascherina cromata a V, cornici fari rosse e cornici luci diurne nere, cerchi in lega neri da 17″, spoiler ed estrattore posteriori, interni in pelle neri con impunture rosse. 

Il prezzo di listino è di €. 27.600,00 per la versione manuale e di €. 29.100,00 per la versione con cambio automatico.