Taxi Elettrici: l’inziativa di Renault Samsung Motors

Saranno 10 i Taxi elettrici messi a disposizione nella città di Seoul dal Gruppo Renault Samsung Motors. L’iniziativa è stata annuncia recentemente dal Brand francese. Si tratta di una iniziativa pilota che porterà all’abbattimento dei livelli di inquinamento.

L’obiettivo di quest’iniziativa pilota, sotto la supervisione della Città di Seoul, è quello di migliorare l’ambiente e ridurre il peso dei costi di carburante per i tassisti. La durata dell’iniziativa sarà di 8 mesi a partire da questo settembre fino ad aprile 2015. Una iniziativa interessante che ci domandiamo se possa offrire qualche spunto in più verso una mobilità sostenibile ad impatto zero anche nel nostro Paese.

In base al protocollo d’intesa, Renault Samsung Motors e la Città di Seoul metteranno a disposizione gratuitamente 10 taxi elettrici ai tassisti. Inoltre, la Città di Seoul esenterà gli operatori di taxi che parteciperanno a questa operazione dal pagamento della “congestion charge” nel 1° e nel 3° tunnel della Namsan Mountain e riconoscerà loro uno sconto uno sconto del 50% nei parcheggi pubblici e l’utilizzo gratuito delle stazioni di ricarica rapida nella città di Seoul. RSM farà regolari controlli e manutenzioni ai veicoli, mentre Environment Corporation spingerà l’espansione della rete di ricarica rapida a Seoul.

La SM3 Z.E. è l’unica berlina elettrica in Corea ed ha la maggiore abitabilità tra i veicoli elettrici adatti ad utilizzo taxi. Nella prospettiva del governo locale, introdurre taxi elettrici è molto efficace per promuovere e diffondere i veicoli elettrici in quanto molti cittadini possono “sperimentarli” direttamente senza vincoli. Inoltre, questo veicolo a zero emissioni dovrebbe migliorare la qualità dell’aria della città, così come aiutare i tassisti a migliorare i loro guadagni grazie alla riduzione dei costi di carburante.

RSM ha dominato il mercato coreano di veicoli elettrici l’anno scorso con il 58% di quota di mercato, e quest’anno prosegue il proprio business con l’espansione del car-sharing aziendale e la diffusione di taxi elettrici.